Cos'è il prestito a pensionati?
Il Prestito a Pensionati è una forma di finanziamento che è stata ideata per andare incontro alle esigenze di questa particolare categoria di richiedenti.
In passato, infatti, era molto difficile per chi era pensionato riuscire ad ottenere un prestito sia considerando l’età che magari il reddito.
Adesso però non è più così e attraverso questi finanziamenti tutti quelli che sono in pensione in tutta la regione Campania quindi Salerno, Benevento, Napoli, Caserta, ecc possono ottenere un prestito con estrema semplicità ed a tassi molto competitivi.
Quanto è possibile richiedere in prestito e chi concede tali prestiti?
Il prestito a pensionati puù essere erogato sia da banche tradizionali sia da istituti di credito in generale. Il finanziamento destinato ai pensionati consente di poter ottenere un ammontare variabile tra i 2.500 e i 50.000 euro senza in alcun obbligo di spiegare il motivo per cui è richiesto tale prestito. Per ottenere un prestito a pensionati a Napoli, Salerno e nelle altre province della Campania, è sufficiente richiedere la cessione del quinto della pensione.
Quali sono le tipologie di prestito a pensionati?
Sostanzialmente distinguiamo due tipologie di prestito a pensionati ovvero prestito INPS e prestito INPDAP.
Possono fare richiesta di un prestito a pensionati INPS naturalmente coloro che nel corso degli anni in cui hanno prestato lavoro hanno versato i contributi previdenziali all’INPS.
L’età massima che il richiedente puù avere per chiedere e ottenere tale finanziamento è di 80 anni. La somma ricevuta in prestito è rimborsabile in rate mensili che sono automaticamente detratte dalla propria pensione e può essere rimborsata in massimo 120 rate.
Ricordiamo a tal proposito che l’importo della rata mensile non può essere superiore a un quinto dell’importo della propria pensione, per questo parliamo di cessione del quinto della pensione.
I pensionati di Napoli e delle altre province possono anche richiedere un prestito INPDAP.
Però diversamente da quanto detto in precedenza, possono richiedere tale prestito chi ha versato i contributi previdenziali all’INPDAP.
Questa è l’unica cosa in cui differiscono le due tipologie di prestito. Per cui valgono le stesse regole descritte sopra salvo l’età massima del richiedente che in questo caso è di 77 anni.